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La Goccia --> Marzo 2005

La Testimonianza di Ivano Rigamonti
La Malattia si può sconfiggere!


In occasione del musical
‘CORUSLAIN”, organizzato il
giorno 12 marzo dal gruppo .Speedy a osisio per raccogliere
fondi in favore della ricerca,
Ivano ci ha raccontato un po” della sua vita. In particolare ha
voluto raccontarci il senso di queste iniziative e perché sono così importanti per chi, come lui, deve lottare ogni giorno con un nemico spietato e implacabile:
la malattia.
Ascoltiamo la sua appassionata testimonianza

Eccomi di nuovo impegnato in prima fila nel tentativo di riuscire a raccogliere fondi necessari per sconfiggere il drago costituito dalla mia malattia.
L’iniziativa che vede impegnato Speedy e suoi amici è finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica nel far notare che ad Oggiono ci si sta impegnando per sostenere una battaglia che però non ha niente a che fare con la stupida guerra di Bush e soprattutto deve essere guardata come un’immagine a me molto cara.
Avete presente quel ragazzo che in piazza Tienanmen a mani nude affrontava il carro armato e lo fermava?
Tutto ciò lo voglio rapportare a me: anch’io ho un gran cuore e una motivazione molto forte!!! E voglio guarire.
lo sono come un guerriero che combatte contro un drago molto potente; ma sto combattendo con una benda che mi copre gli occhi e non mi permette di vedere dove sia il drago. Io continuo a sferrare colpi con la mia spada, ma molti di questi purtroppo vanno a vuoto.
Il compito della ricerca scientifica non è quello di combattere al mio posto, perché dovrò essere io a vincere la battaglia; ma la ricerca scientifica deve togliermi la benda dagli occhi, in modo che io possa vedere il nemico.
A questo punto io sono talmente determinato che il drago per vincere dovrà uccidermi, per fare questo, però, prima dovrà avere il coraggio di stare davanti a me, faccia a faccia, consapevole del fatto che anch’io lo vedo. Lui è forte, ben più grosso di me, ma anchio ho allenato duramente i miei muscoli per affrontare questa battaglia. E la vincerò.
Queste parole cono la metafora della mia vita e delle battaglie che ogni giorno combatto per contrastare la mi malattia... lo cerco i impegnarmi al massimo, mi alleno, senza lasciare che neppure per un momento la mia volontà d’acciaio venga meno.
Qualche giorno fa, mentre mi allenavo in palestra, nello specchio ho visto nei miei occhi gli occhi di una tigre, che sprizzano rabbia e determinazione. Ma a volte mi sembra che non tutti i miei sforzi vadano a buon fine, non so bene verso quale direzione devo muovermi.
La ricerca scientifica dovrebbe avanzare su questa strada, per indicare a me e a tutti coloro che hanno la mia o altre malattie, la direzione nel quale muoversi.
Questo è ciò di cui sono convinto e che ho voluto testimoniare anche con questo spettacolo a favore di Telethon. In un’occasione come questa ho voluto comunicare i miei pensieri a voi che siete miei amici. Per me l’amicizia è una delle cose più importanti. Grazie di essere mio Amico.

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TELETHON

"Io sono come un guerriero che combatte contro un drago molto potente; ma sto combattendo con una benda che mi copre gli occhi e non mi permette di vedere dove sia il drago. Io continuo a sferrare colpi con la mia spada, ma molti di questi purtroppo vanno a vuoto.

Il compito della ricerca scientifica non è quello di combattere al mio posto, perché dovrò essere io a vincere la battaglia; ma la ricerca scientifica deve togliermi la benda dagli occhi, in modo che io possa vedere il nemico. "

Ivano Rigamonti

   
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