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GIORNALE DI LECCO --> 07 Marzo 2005 |
Le conquiste di Ivano entrano in rete
Ivano Rigamonti, il giovane oggionese colpito da una malattia genetica che lo costringe a vivere su una sedia a rotelle, è riuscito a far conoscere la sua esperienza in tutto il mondo
La sua presentazione nella homepage: "Uno dei valori più importanti è l'amicizia"
"Ciao a tutti sono Ivano, sono un ragazzo dotato da madre natura di un gran bel fisico ma che è costretto a condurre la sua vita su una sedia a rotelle a causa di una malattia genetica". Si presenta così il giovane Ivano Rigamonti, oggionese, 35 anni il prossimo 26 Aprile, colpito dall'Atassia di Friederich, a tutti gli appassionati della rete da ogni angolo del globo, fanno visita al suo nuovo e intrigante sito internet. Ivano occhi azzurri e un sorriso che lascia ammaliati, nonostante sia costretto a trascorrere le giornate su una sedia a rotelle, contagia per la sua forza d'animo, la tenacia e l'inesauribile voglia di vivere. Nonostante faccia fatica a parlare, la sua espressività riesce a toccare il cuore più di qualsiasi parola. Qualità questa che ha permesso al giovane oggionese di circondarsi di una rete di solidarietà unica, che si dirama persino al di fuori della provincia."Attualmente le mie uniche speranze sono costituite dai progressi in campo medico e scientifico - continua Ivano nella homepage del suo sito, realizzato dall'oggionese Giuseppe Longhi, uno degli innumerevoli amici del ragazzo - Uno dei valori per me più importanti è l’amicizia, e seguendo questo credo insieme ad i miei amici ho deciso di organizzare alcune iniziative per sensibilizzare la gente su queste problematiche.
A tal fine attorno a me è nato un gruppo promotore (Comitato Speedy Gonzales) di iniziative miranti alla raccolta fondi, per finanziare la ricerca medico-scientifica sostenuta da Telethon". Lo Speedy Gonzales , un gruppo di amici di età e paesi diversi, accumunati da una grande amicizia verso Ivano e la sua famiglia, si è costituito anni fa con lo scopo di accompagnare il giovane oggionese alla "Camminata dell'Amicizia". Poi la voglia di stare insieme unitamente al carisma di Ivano, hanno spinto il gruppo a realizzare le sue idee, tramutandole in iniziative concrete per finanziare la ricerca Telethon sulle malattie genetiche. Da quì è iniziata "Telethon in Tour", manifestazione benefica che si aprirà Sabato 12 Marzo, alle 21.00, presso il Cineteatro Parrocchiale "Giuseppe Parini" di Bosisio Parini, con lo spettacolo musicale "Coruslain". L'appuntamento il cui costo d'ingresso è pari a 8 € , gode del patrocinio del Comune di Bosisio Parini. Ivano, irriducibile juventino tifoso della squadra di basket del Cantù, appassionato di musica, comunica i suoi pensieri utilizzando un programma specifico di scrittura al computer, ed un mouse speciale da appoggiare sulla spalla. Giovedì ha voluto ringraziare con un messaggio tutti i suoi amici per l'impegno con cui si prendono cura di lui e con cui hanno sostenuto l'iniziativa del sito internet. A leggerlo è stato mamma Franca sempre al fianco di Ivano nelle sue Battaglie: "Miei meravigliosi Amici, permettetemi di esprimere tutta la mia soddisfazione nell'avervi con me nella realizzazione del gruppo e del sito internet". Caratteristica del portale (rintracciabile all'indirizzo: http://www.gruppospeedy.altervista.org) è la presenza di un forum all'interno del quale è possibile conoscere le iniziative proposte da ivano e i suoi amici, nonchè proporre nuove idee e suggerimenti per migliorare il sito. Ma soprattutto si potrà lasciare messaggi a Ivano stesso. E' inoltre possibile inviare email: gruppospeedy@tiscali.it.
Elena Crippa
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"Io sono come un guerriero che combatte contro un drago molto potente; ma sto combattendo con una benda che mi copre gli occhi e non mi permette di vedere dove sia il drago. Io continuo a sferrare colpi con la mia spada, ma molti di questi purtroppo vanno a vuoto.
Il compito della ricerca scientifica non è quello di combattere al mio posto, perché dovrò essere io a vincere la battaglia; ma la ricerca scientifica deve togliermi la benda dagli occhi, in modo che io possa vedere il nemico. "
Ivano Rigamonti
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